A Campobello di Licata  i Carabinieri della locale stazione, allarmati dalla famiglia, hanno rinvenuto cadavere A. B. di 54 anni, operaio.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, era riverso a terra nel bagno  con conficcata al braccio una siringa. Il sostituto procuratore di Agrigento dando evidenza ai fatti che hanno portato alla morte per overdose all’operaio, non ha ritenuto opportuno l’esame cadaverico, riconsegnando la salma alla famiglia.


Purtroppo Campobello di Licata ritorna in evidenza per questi tragici eventi che negli anni 80 e 90 hanno portato lutto e disperazione nella cittadinanza.