Sono oltre 1200 le persone che a Canicattì si possono considerare povere e vivono in una situazione precaria. Secondo quanto dichiarato dalle associazioni di volontariato, nel 2010, la disparità sociale è andata accentuandosi. Dai dati diffusi emerge che i poveri canicattinesi sono così suddivisi: 384 minori, 599 adulti e 236 anziani, a queste cifre vanno poi aggiunti 224 stranieri che vivono in condizioni di indigenza. Il problema della povertà, spesso viene vissuto in maniera errata dalla società. Molti credono che aiutare i poveri vuol dire fare elemosina ma così facendo si corre il rischio di dare una cattiva interpretazione al fenomeno della povertà che invece andrebbe vissuto come amore per il prossimo. Grazie all’aiuto del Banco alimentare della Sicilia, molti poveri canicattinesi ed extracomunitari ogni giorni riescono a sfamarsi e ad avere un’esistenza meno problematica.












