Era finito a processo con l’accusa di maltrattamenti in famiglie e violenza sessuale dopo essere stato denunciato dall’ex moglie. Il pm aveva chiesto la condanna a undici anni di reclusione ma il tribunale lo ha assolto dal reato più grave infliggendo diciotto mesi di reclusione per le minacce. Protagonista della vicenda è un ventinovenne di Cattolica Eraclea, rimesso in libertà dopo il verdetto.
L’imputato, difeso dall’avvocato Calogero Santamaria, era finito ai domiciliari in una comunità con obbligo di braccialetto elettronico. La vicenda risale alla fine del 2024 quando la moglie denuncia di essere stata maltrattata e di essere stata costretta a subire atti sessuali. Una ricostruzione che, però, non ha convinto il tribunale di Agrigento che ha assolto dalla pesante accusa il ventinovenne.












