Nella giornata di oggi, il Vice Sindaco Giuseppe Arnone, con lettera prot. n° 50765, ha prontamente risposto alla richieste di notizie fatta dal Commissario Straordinario del Comune nominato in sostituzione del Consiglio Comunale, dottor Giuseppe Terranova.

Nella nota, che per conoscenza è stata indirizzata anche al Sindaco Angelo Graci e al Segretario /Direttore Generale, Caterina Moricca,, così testualmente si legge, dopo una breve premessa:

“….si comunica preliminarmente che l’uso delle auto di rappresentanza e di servizio è disciplinato dallo specifico Regolamento comunale approvato con atto consiliare n° 35 del 31.3.2006, che all’art. 5 evidenzia i soggetti abilitati all’uso delle stesse, nel cui elenco sono compresi gli Assessori.

La L.R. n° 22 del 16.12.2008, che sostituisce l’art. 21 della L.R- n° 30 del 23.12.2000, puntualizza espressamente che agli Amministratori che risiedono fuori dal Comune ove ha sede il rispettivo ente spetta il rimborso per le sole spese di viaggio effettivamente sostenute per l’effettiva partecipazione ad ognuna delle sedute dei rispettivi organi assembleari ed esecutivi, nonché la presenza necessaria presso la sede degli uffici per lo svolgimento delle funzioni proprie o delegate.

Se ne deduce che l’uso delle auto di rappresentanza per il prelievo degli Amministratori che hanno la loro dimora abituale fuori dalla sede comunale trova coerente giustificazione non solo nelle disposizioni regolamentari, ma soprattutto nella superiore fonte normativa che, legittimando il diritto al rimborso delle spese di viaggio per l’eventuale uso del mezzo proprio per le circostanze su riportate, allo stesso tempo fa assumere dignità e tutela giuridica alla fattispecie in oggetto.

D‘altra parte – prosegue la lettera del Vice Sindaco – è anche indubbia l’osservanza del principio generale dell’economicità della spesa nei rapporti che riguardano la Pubblica Amministrazione per ragioni evidenti di finanza pubblica. Ed è perciò che gli Amministratori, nei casi di che trattasi, usufruendo del mezzo gratuito di trasporto, non permettono all’ente di liquidare i rimborsi spese di viaggio che assumono rilevanza economica ben maggiore rispetto alla singola spesa sostenuta con l’uso dell’auto di rappresentanza, specie se l’utilizzo del mezzo comunale viene effettuato contemporaneamente da più di un amministratore.

Concludendo, nel prendere atto che l’uso delle auto di rappresentanza per prelevare gli Amministratori dalla loro sede di residenza viene effettuato con discrezione e temperanza, si assicura per l’avvenire ogni prudente, legittimo utilizzo della macchina di rappresentanza, entro i contenuti normativi vigenti, nell’interesse generale del Comune e della Pubblica Amministrazione”.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

Antonio Francesco Morello