E’ stata inaugurata ieri  mattina la nuova sede degli uffici giudiziari canicattinesi. Per la cerimonia d’inaugurazione della sede distaccata di Canicattì del tribunale di Agrigento, in via Medaglia D’Oro Portalone erano presenti le seguenti autorità. Il presidente del tribunale di Agrigento, Luigi D’Angelo, il rappresentante dell’ ufficio Gabinetto del ministero di Grazia e giustizia, Alfonso Malato; il Giudice della sezione Civile, Diego Ragozzini; il presidente della corte D’Appello di Palermo, Vincenzo Oliveri, l’assessore Contino, in rappresentanza della provincia regionale di Agrigento; il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, il sindaco di Racalmuto , Salvatore Petrotto, il vice sindaco di Grotte e il consigliere Ettore Di Ventura, in rappresentanza del consiglio provinciale di Agrigento.

Presenti anche tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine locali. Mancavano, il Prefetto di Agrigento, il questore e la società civile, specialmente i giovani. Il nuovo tribunale, è stato costruito grazie ai finanziamenti autorizzati dal ministero di Grazia e giustizia, circa duemilioni e cinquecentomila euro, che hanno consentito di costruire lo stabile da destinare ad uffici giudiziari. Il nuovo palazzo di giustizia si estende su un’area di circa 1.500 metri quadrati distribuita su tre livelli.


I locali sono ubicati in zona di facile accesso e sono adibiti in parte ad archivio e in parte ad uffici. L’area in cui sorge il nuovo palazzo di giustizia si trova alle spalle del liceo classico”Ugo Foscolo” in via Medaglia d’Oro Portalone. Nello stabile sono presenti due aule di udienza, estese su una superficie di circa 90 metri quadrati ciascuna, con annessa camera di consiglio e sala testi, la rimanente superficie è distribuita in questo modo: tre stanze per i magistrati, sette stanze per i funzionari ed il personale dipendente; due stanze per l’archivio corrente e due stanze per il personale addetto alle trascrizioni. Al piano terra , su una superficie di 500 metri quadrati, si trova l’archivio storico.

Per quanto concerne il Giudice di Pace, sono state costruite due aule estese su una superficie di circa 60 metri quadrati, con annessa stanza per la camera di consiglio e sala testi. Tra le caratteristiche strutturali dei locali, spiccano: la facile accessibilità; ampi parcheggi e servizi igienici opportunamente dislocati per il personale e l’utenza.

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Attualmente le udienze sono limitate a causa del legittimo impedimento del giudice Luca D’Addario, trasferito ad Agrigento con funzioni di Gip. In città, opera anche un nuovo magistrato, il giudice Sara Marino di Agrigento che attualmente sta lavorando ad alcuni processi penali in corso di svolgimento nel tribunale di Agrigento.