Alcuni rappresentanti della comunità Islamica canicattinese lamentano l’assenza di luoghi di culto ed alcuni di loro, per ovviare al problerma, pregano in strada. Hassan, un marocchino da tempo residente in città, lancia un appello a favore dei musulmani che vivono a Canicattì. “Gli islamici di Canicattì – ha detto il rappresentante della comunità islamica canicattinese – hanno diritto ad avere un posto dove pregare. Così come è stata creata una chiesa per gli ortodossi anche noi abbiamo diritto di professare la nostra religione. Spesso il problema viene strumentalizzato dagli organi politici e ciò aumenta il distacco con la popolazione locale favorendo episodi di razzismo. Le istituzioni civili devono garantire a tutti la libertà religiosa e il diritto di culto. La mancanza di una moschea è un problema grave, che bisogna risolvere”. La questione interroga la città nel suo complesso.
Intanto guardate cosa succede proprio di fronte la sede del comune di Canicattì a causa della mancanza di un luogo di culto.












