π·πππππππππ ππππππππ π
ππππ πππππππππππππ
Il compositore Amedeo Patrizio Vella, inizialmente registrato all’anagrafe come Amodeo, nasce a Naro (Ag) il 28 agosto 1839 da Calogero e Giuseppa Pacinella.
Da un registro della popolazione del comune di Naro della seconda metΓ dell’Ottocento si rileva che la famiglia di Don Calogero Vella era composta da detto Don Calogero, padre e capofamiglia, di professione musicante; da Donna Giustina, figlia e di professione cucitrice; da Don Amodeo Patrizio, figlio e di professione musicante militare; da Don Alfonso, figlio ed anch’egli musicante.
Il 17 luglio 1850 , allβetΓ di 11 anni, Vella rimasto orfano della madre Donna Giuseppa Pacinella, trova lo spunto per comporre quella che diventerΓ la sua piΓΉ famosa opera: Una lagrima sulla tomba di mia madre.
Il brano composto dal giovane Vella diventa rapidamente un successo e mette in evidenza le precoci qualitΓ di compositore musicale.
La marcia Γ¨ famosissima nel Sud Italia e accompagna quasi tutte le processioni della Settimana Santa.
In Sicilia la marcia Γ¨ ricordata come “A Vella.
Amedeo Vella prese in sposa Nazarena PulerΓ che gli darΓ alla luce ben quattro figli: Gesualdo, Giuseppina, Matilde e Irene.
Giovanissimo il compositore prestΓ² servizio
dapprima con l’Esercito del Regno delle Due Sicilie nel 1860 e successivamente con l’avvento del Regno d’Italia, nel 1866 presso il 54ΒΊ Reggimento Fanteria, (che si forma a Palermo a seguito dell’ordinamento dell’Esercito sancito con decreto 24 gennaio 1861), guadagnando anche due medaglie al valore.
Vella fu compositore di opere sacre, ballabili e di marce funebri delle quali ricordiamo anche Dogali.
Qualche tempo dopo le due campagne militari, nel 1882 si trasferΓ¬ in Calabria a Monteleone, l’attuale Vibo Valentia con la famiglia, lasciando la carica di capomusica di banda militare per diventare maestro di musica, insegnando per 41 anni presso un ex-convento domenicano, lβOrfanotrofio Provinciale, oggi Valentianum dove tramandΓ² le sue opere ai propri allievi.
A Vibo Valentia si spegnerΓ il 5 luglio 1923 allβetΓ di 84 anni.
Mimmo Riccio












