L’ex presidente del Consiglio comunale Carmelo Callari è stato ascoltato questa mattina in Procura in merito all’indagine che ha portato giovedì scorso alla firma da parte del Gip dell’obbligo di dimora a carico dell’esponente politico per presunti rimborsi truccati a danno del Comune di Agrigento. Callari, accompagnato dai suoi legali, si è avvalso della facoltà di non rispondere adducendo come motivazioni la mancanza di tempo necessario per studiare le carte e poter quindi giustificare le ricevute contestategli.
Callari, che questa mattina ha presentato ufficialmente le sue dimissioni, già protocollate dal dirigente generale, ha annunciato che verserà un risarcimento a titolo di cauzione, circa un migliaio di euro, per il danno presumibilmente arrecato al Comune, riservandosi poi, in caso di sentenza a lui favorevole di donare questo denaro alla Mensa della solidarietà.