Il polemico abbandono della carica di direttore artistico del Teatro Sociale di Canicattì da parte di Sandra Milo rafforza la tesi che la gestione dell’ente va affidata stabilmente a un comitato cittadino di saggi ed esperti. L’associazione culturale “La Città Invisibile” propone al sindaco, all’assessore al ramo, al consiglio comunale ed ai canicattinesi di individuare cittadini rappresentativi del mondo della cultura e delle arti, che si facciano carico di curare, collegialmente, le modalità di gestione del Teatro sociale di Canicattì. È inammissibile che una struttura di tale prestigio debba rimanere inutilizzata! La nostra associazione è dell’avviso che si debba promuovere, al più presto, la creazione di un Teatro stabile di Canicattì in grado di garantire un cartellone annuale di spettacoli di tutto rispetto che, oltre a rappresentare un formidabile e prestigioso strumento di promozione sociale e culturale, costituirebbe un indubbio volano di sviluppo economico per il territorio canicattinese.

Il presidente


Avv. Alberto Tedesco