In contrada Carlino a Canicattì, nei pressi del  distaccamento dei vigili del fuoco, un treno  proveniente da Gela e diretto a  Caltanissetta si è scontrato con un autobus  in transito. Ancora incerte le dinamiche dell’incidente, sul posto sono sopraggiunti i mezzi sanitari e dei vigili del fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente del pullman avrebbe attraversato il passaggio a livello poichè la barra era aperta, all’improvviso avrebbe visto sopraggiungere il convoglio che ha travolto il pullman colpendolo nella parte posteriore trascinandolo sui binari.

E’ di due feriti il bilancio dell’incidente. Sono finiti in ospedale il macchinista, il capotreno, l’autista del pullman e alcuni passeggeri  che si trovavano a bordo del treno.  Tra i primi testimoni c’è chi ha raccontato di aver visto delle anomalie nelle barre del passaggio a livello già dalle 15 di questo  pomeriggio.


Nell’ incidente sono rimasti leggermente contusi quattro passeggeri del treno e il macchinista, Giovanni Portelli, 52 anni, di Campobello di Licata con ematomi su tutto il corpo. Ferito più gravemente il capo treno Mario Salvaggio, 59 anni, originario di Realmonte, ma residente a Licata.

L’autista del bus, Nunzio Felici, 38 anni di Butera, ha invece raccontato che non c’era alcun segnale di stop e che le sbarre si sono abbassate mentre stava passando.

In contrada Carlino infatti, si era formata una lunga fila di auto a causa del ritardo nell’apertura del passaggio a livello. Nessuno però poteva immaginare che qualche ora dopo sarebbe successa un simile incidente che può essere definito una tragedia sfiorata. Per fortuna, la situazione clinica dei feriti non è preoccupante.

Tutti se la caveranno con pochi giorni di prognosi. Considerando la dinamica del sinistro sarebbe potuta succedere una tragedia con conseguenze ben più gravi di quelle viste. Dopo il disastro tutta la zona è stata recintata e la linea ferroviaria bloccata. Una gru ha rimosso i rottami dell’autobus e trasportato il terno in stazione per gli accertamenti del caso. Sull’incidente sono in corso diverse inchieste di Trenitalia, della Rfi e della procura della repubblica di Agrigento.

[nggallery id=104]