“Poteva essere una tragedia, siamo stati miracolati” sono queste le parole di Antonella una delle passeggere del treno Gela – Licata – Caltanissetta che ha travolto un’autobus della Riggi tour all’altezza del passaggio a livello di contrada Carlino a Canicattì. Quel pullman fino a 30 minuti prima dell’incidente era pieno di bambini e genitori canicattinesi di ritorno ad una visita al Vescovo di Agrigento. Quell’incidente sarebbe stato un sicuro disastro, per fortuna sono qui a scrivere una cronaca ben più leggera.

La ragazza racconta che il treno stava viaggiando a velocità sostenuta quando ad un tratto è stata sbalzata in avanti da una forte frenata e poi, subito dopo, un fortissimo boato e rumore di lamiere contorte. La ragazza, insieme ad un’amica, è stata sbalzata nel sedile di fronte che fortunatamente ha attutito l’impatto.


Per gli altri ragazzi presenti sul treno, quasi tutti di Montedoro, diverse contusioni e soprattutto tanta paura. ASlcuni di loro sono finiti nel corridoio centrale battendo la faccia per terra.

E’andata peggio per il macchinista e il capo treno che hanno riportato ferite sparse in tutto il corpo. I medici del pronto soccorso barone Lombardo, per sicurezza, hanno effettuato diversi esami clinici per escludere possibili lesioni interne. Al pronto soccorso sono arrivarti 3 dei passeggeri il capotreno , il macchinista e il conducente del pullman della Riggi Tour che ha riportato solo qualche contusione grazie alla prontezza di riflessi che gli ha consentito di saltare giù dal pullman prima che venisse travolto dal treno.

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Per due dei feriti c’era un sospetto trauma cranico ma i medici hanno scartato questa ipotesi subito dopo aver eseguito gli esami clinici del caso.

Tra i primi testimoni c’è chi ha raccontato di aver visto delle anomalie nelle barre del passaggio a livello già dalle 15 di ieri pomeriggio. In contrada Carlino infatti, si era formata una lunga fila di auto a causa del ritardo nell’apertura del passaggio a livello. Nessuno però poteva immaginare che qualche ora dopo sarebbe successa un simile incidente che può essere definito una tragedia sfiorata. Per fortuna, la situazione clinica dei feriti non è preoccupante.

Tutti se la caveranno con pochi giorni di prognosi. Considerando la dinamica del sinistro sarebbe potuta succedere una tragedia con conseguenze ben più gravi di quelle viste. Dopo il disastro tutta la zona è stata recintata e la linea ferroviaria bloccata.

Una gru ha rimosso i rottami dell’autobus e trasportato il terno in stazione per gli accertamenti del caso. Sull’incidente sono in corso diverse inchieste di Trenitalia, della Rfi e della procura della repubblica di Agrigento.