Lillo Burgio, del Pdl, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore. Nella serata di lunedì, Burgio aveva annunciato informalmente tale decisione, stamani ha ufficializzato il suo progetto. A differenza dell’ormai ex assessore (Bilancio e Finanze) Giuseppe Asaro, il quale si era dimesso dall’incarico, lunedì mattina, con l’imprimatur del sindaco “per ragioni professionali” – secondo la sua versione -, le dimissioni di Burgio sono considerate, invece, “politiche”, in quanto – a suo dire – “sono venute meno le condizioni politiche”. Burgio aveva la delega alle Attività produttive. Il sindaco, adesso, dovrà fare fronte a questa emergenza politico-amministrativa, in parte ventilata. Si attende anche la sua replica. Nella sua lunga lettera di dimissioni, Burgio spiega dettagliatamente la sua ratio. “Il mio impegno politico per la cittadinanza continuerà a servizio del mio partito – spiega -, con la collaborazione dei numerosi amici e simpatizzanti del Pdl, impegnati con vigore per il bene dell’intera comunità campobellese. Sono venuti a mancare i presupposti politici stabiliti dal Pdl nel programma elettorale che ha portato alla determinazione di questa maggioranza – giustifica Burgio -. Il mio impegno politico è stato incrinato dal fatto che in tutti i consiglieri eletti nelle tre le liste del Pdl permane uno stato confusionale di indirizzo programmatico”.

Giovanni Blanda