Prosegue con ritmo sempre più incalzante il lavoro dei coordinatori di Forza del Sud in provincia di Agrigento. In vista dell’attesa convention del partito, fissata per domenica 23 presso il cinema “Astor”, a partire dalle 10,30. Intanto, lo scorso Sabato, il responsabile organizzativo Mario Baldacchino, insieme al responsabile per gli enti locali William Giacalone e a Barbara Garascia e Paola Antioro, rispettivamente responsabili della formazione e del coordinamento donne, hanno presieduto una riunione programmatica ad Agrigento, alla presenza di una nutrita rappresentanza di consiglieri comunale di diversi comuni, tra cui Porto Empedocle (Di Mare – Adorno – Marianelli – Palumbo – Bartolotta), Siciliana (Zambito – Lauricella – Di Giovanna – Messina), Agrigento (Cirino – Lo Presti), oltre agli amici di Raffadali, Montallegro e Realmonte. Durante l’incontro sono stati discussi i temi principali che muovono lo spirito del nuovo partito meridionalista ideato da Gianfranco Miccichè, al centro del dialogo anche le importanti azioni volte a radicare Forza del Sud sul territorio, attraverso un efficiente piano che proporrà incontri ed assemblee in tutti i comuni della provincia, per raccogliere le istanze della popolazione e completare così il rivoluzionario disegno amministrativo del nuovo fronte politico, che nasce deliberatamente ispirandosi al vincente modello della Lega Nord. Un crescendo di entusiasmo e coinvolgimento dunque tra le fila di Forza del Sud, ma non solo, infatti la grande manifestazione di Domenica prossima, in cui sarà presente anche l’on. Michele Cimino, vicepresidente nazionale del partito, oltre all’on. Vincenzo Giambrone, si annuncia come un evento di interesse generale, data la centralità dei temi politici su cui è necessario non rimandare ancora il dibattito. Massima la fiducia anche da parte degli oltre settanta rappresentanti politici provinciali che hanno già annunciato il loro impegno, sostenendo la sfida ambiziosa di Forza del Sud: candidarsi a cambiare una volta per tutte il volto del meridione e della Sicilia, abbracciando una nuova idea dell’economia e delle istituzioni.