Importantissima convergenza di intenti in data odierna tra gli Assessori della Regione Sicilia alle Attività Produttive, Agricoltura e Trasporti, per risolvere le problematiche degli autotrasportatori siciliani legati ai tempi di attesa per l’imbarco dei TIR, con particolare riguardo al trasporto di prodotti ortofrutticoli freschi.
Nella riunione odierna, dopo avere evidenziato le criticità, gli autotrasportatori rappresentati oggi in Consulta da A.I.TRAS., Assotrasport, Assiotrat, SNA Casartigiani, hanno chiesto e ottenuto dai tre assessori regionali di proporre al Governo regionale i seguenti punti:
1. predisposizione a breve di un documento di deroga da sottoporre al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la revisione del computo del cumulo delle ore di guida giornaliere;
2. una ricognizione dei progetti pilota esistenti presso i rami dell’Amministrazione regionale interessati al fine di verificarne la consistenza e gli esiti, cui seguirà l’organizzazione di un tavolo o altro strumento ritenuto idoneo per la divulgazione degli esiti a tutti gli steakholders;
3. impegno ad una trattativa degli Assessori regionali con le società private che gestiscono l’imbarco per l’introduzione di sistemi di telepass, corsie preferenziali, ridefinizione congiunta di costi/fasce orarie;
4. costituzione di un tavolo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in previsione di trattare ANCHE del bonus “autostrade del mare”.
Inoltre l’A.I.TRAS. sempre durante la riunione ha chiesto delucidazioni e aggiornamenti sui fondi per gli autoporti siciliani; l’Assessore Russo ha risposto che sui novi autoporti previsti, sette sono stati revocati per inerzia o mancato rispetto del A.P.Q. da parte dei soggetti attuatori e che i 35 milioni di euro, inizialmente a disposizione per gli autoporti, sono stati così utilizzati:
• 17 milioni a beneficio dei soli due autoporti approvati, ovvero Melilli (SR) e Vittoria (RG),
• 18 milioni ancora a disposizione dell’autotrasporto che possono essere spesi per realizzare infrastrutture leggere, lungo il bacino di utenza delle provincie di Trapani, Agrigento e Caltanissetta, su proposta della categoria.
Bella dichiara: “Sono molto amareggiato per la nostra provincia, che a causa dell’inerzia di un Sindaco, come a suo tempo denunciavo, siamo stati privati di una struttura necessaria per il mondo dell’autotrasporto e dell’agricoltura locale. Le proteste per ottenere i fondi e le energie spese affinché anche la nostra provincia fosse destinataria di quei fondi sono stati vanificati dall’incapacità dell’amministrazione di Naro di allora”.


















