Oramai la mancata erogazione dell’acqua si è stabilizzata nell’intervallo tra le ore 10  e le 12  una volta o due volte a settimana; l’erogazione nella rete dell’acqua avviene con insufficienza tale da non servire le civili abitazioni». Nonostante la richiesta da parte dell’Amministratore condominiale, parrebbe che l’ente che deve garantire il servizio in città, la Girgenti acque, non sia disposta a raddoppiare l’erogazione dell’acqua.

l’appello degli abitanti della zona al sindaco; il quale aveva chiesto un intervento attraverso gli strumenti più idonei per prospettare una soluzione quanto prima. In mancanze di risposte si propone, dunque, una sollecitazioni  alla Prefettura, alla stessa Girgenti acque per avere quelle risposte che servono per far fronte a un disagio che sta interessando Campobello di Licata, nello specifico la zona della Divina commedia ( 100 nuovi utenti) e per conoscere le cause della carenza in modo tale da evitare che si ripeta nella stagione estiva.


I cittadini  hanno chiesto, senza aizzare nessuna polemica ma in maniera costruttiva, un intervento del Sindaco, perchè  è fondamentale attivarsi subito per garantire ai cittadini un servizio primario e per non incrementare i disagi considerando che stiamo avviandoci alla stagione estiva.  Non bisogna poi trascurare la realtà estiva che prevede un aumento degli abitanti rispetto al numero degli stessi durante il resto dell’anno e che potrebbe avere degli effetti sulla erogazione idrica che d’estate non sarebbe più sufficiente.

Tuttavia  i cittadini della Divina commedia, rammentano altresì che «anche nel periodo invernale l’acqua continua a essere erogata con insufficienza, perdurando così il disagio per tutto l’anno». Ciò evidenzierebbe ancor di più la priorità di un intervento che attiene a quei servizi igienico-sanitari di fondamentale importanza che non possono essere trascurati. «E’ diritto poi dei cittadini, a prescindere dalla stagione estiva,  vedersi assicurati quei servizi fondamentali quali l’erogazione dell’acqua, e dovere degli amministratori intervenire per far fronte a tali disagi».