Anche la numerosa comunità romena  di Canicattì avrà un candidato a Sindaco e alcuni candidati al Consiglio comunale. La notizia è trapelata in questi giorni  ma il nome del candidato è ancora top secret.  Secondo quanto stabilito  dalla normativa a livello comunitario e nazionale , all’art  19 TCE ,  ogni cittadino dell’unione residente in uno Stato membro di cui non è cittadino ha il diritto di voto e di eleggibilità: 1) alle elezioni comunali nello Stato membro in cui risiede alle stesse condizioni del cittadino di tale Stato e 2) alle elezioni del Parlamento Europeo nello Stato membro in cui risiede alle stesse condizioni del cittadino di tale Stato.

L’esercizio dei due diritti si effettua secondo le modalità adottate dal Consiglio Europeo, deliberando all’unanimità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento Europeo, e tali norme possono anche derogare all’esercizio del diritto qualora sussistano particolare questioni.


Considerando che la comunità romena canicattinese  è formata da oltre 7000 persone, la città di Canicattì, per la prima volta nella storia, potrebbe trovarsi ad avere un sindaco  non locale. Di certo la politica locale negli ultimi anni non ha dato fiducia ai cittadini tant’è che le liste civiche sono sempre le più gettonate.

Manca due mesi alle elezioni e tutto potrebbe accadere. Di sicuro sarà una campagna elettorale molto delicata.