Anche un caldo sole primaverile ha abbracciato l’iniziativa contro il degrado urbano promossa dal gruppo apolitico “Pro-Campobello”.

Alle 15,30 di ieri i giovani del gruppo hanno dato il via all’iniziativa “Pulizie di Primavera” restituendo dignità alla villa monumentale “25 Aprile”, all’appello dei giovani hanno risposto diversi cittadini e gli Scout CNGEI di Campobello di Licata.


Con in dotazione guanti, zappe, cesoie e altri utensili i volontari hanno ripulito dal degrado la villetta, prezioso l’aiuto degli scout che insieme ai loro responsabili, data la loro esperienza, hanno dato delle dritte utilissime ai volontari.

Molti i curiosi che si son fermati vedendo le decine e decine di volontari al lavoro, anche gli anziani e gli abitanti del quartiere si sono mobilitati sia praticamente sia con consigli per la buona riuscita dell’iniziativa.

Quasi nulla la presenza di “politici attivi” in forma di semplici cittadini per dare una mano concreta a Campobello di Licata.

Soddisfatti i portavoce del gruppo “Pro-Campobello” che ripeteranno l’iniziativa a cadenza periodica, gli stessi hanno sottolineato che l’impegno è apolitico, senza riserve o preclusioni verso nessuno ma solo a favore della qualità della vita dei cittadini, positivo è stato il contatto con varie fasce generazionali e il sano momento di aggregazione sociale.

I commenti all’iniziativa sono stati tutti lusinghieri:

ragazzi che meraviglia esserci in questo paese…..siete il futuro….ed avete dato un esempio di civiltà”’ di responsabilita” di coerenza…e di amore per il proprio paese.

“State facendo veramente qualcosa di bello…Spero solo che la gente ignorante che abbiamo in paese non distrugga di nuovo quello che avrete sistemato”


La totale assenza dell’amministrazione, anche in forma “privata”, non ha stupito nessuno dato che il degrado urbano è nella loro totale responsabilità, gli spazi attenzionati infatti non ricadono nella convenzione con l’ATO Dedalo Ambiente.

Dopo aver visto il reportage fotografico sul degrado urbano di Campobello di Licata e dopo l’impegno di semplici cittadini che armati di buona volontà stanno iniziando a ridare dignità a luoghi pubblici frequentati da famiglie e anziani, la domanda nasce spontanea, cosa amministra l’amministrazione di Campobello di Licata ? e cosa denuncia l’opposizione ?

Il degrado urbano non è certo dovuto a mancanza di interventi straordinari o altro ma solo alla non curanza dell’amministrazione che non garantisce il minimo di servizi per la cittadinanza, quali appunto l’igiene e il decoro delle ville  e delle piazze.

I cittadini di Campobello di Licata non vogliono opere faraoniche, cattedrali nel deserto o la riapertura di strutture pubbliche, ormai non credono più alle parole spese nelle campagne elettorali di chi governa e di chi è all’opposizione,  si accontentano solo del minimo che ogni amministrazione dovrebbe garantire: igiene, sicurezza, servizi per i più deboli.

Forse sono finiti i tempi in cui il pensiero del campobellese medio era: “toglietemi tutto tranne che la rietina”, i giovani adesso vogliono risposte, vogliono rimanere nel loro paese e non essere costretti a migrare al nord Italia.

Pensiamo che ogni commento diretto da “politici” o “professionisti della politica” a questo articolo sia totalmente inutile, le risposte le stanno già dando i cittadini che organizzandosi in maniera civile cercano di dare quanto possono alla loro città, per il resto c’è solo da vergognarsi e porre rimedio.

Di seguito le foto realizzate dal gruppo “Pro-Campobello”:

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