Un giovane canicattinese oggi ha tentato di suicidarsi lanciandosi dal balcone di un’abitazione di Via Carlo Alberto. Nella medesima via oggi era in corso il mercatino settimanale e questo ha fatto sì che si sfiorasse la tragedia.

Il giovane è precipitato da  un’altezza di 12 metri ed è rimasto miracolosamente  illeso. Il  giovane, G.S. , queste le sue iniziali, ha tentato di suicidarsi lanciandosi dalla mansarda della sua abitazione sita alla fine di via Carlo Alberto a Canicattì. Il ragazzo, dopo essere precipitato, ha provocato il ferimento di due donne che si trovavano sotto la sua abitazione.


 L’aspirante suicida,  è stato salvato dalla copertura di una bancarella montata nella via per il consueto mercato settimanale. Secondo le prime indiscrezioni, sembra che il giovane soffrisse di crisi depressive. Le donne ferite sono state colpite dalle parti metalliche dell’ombrellone utilizzato come copertura dai mercatisti , staccatesi a seguito dell’impatto con il corpo del giovane. Dopo l’impatto il ragazzo è rimasto privo di sensi fino all’arrivo dei soccorsi.

Le sue condizioni cliniche non sono state giudicate gravi. L’ambulanza del 118 ha raggiunto la zona con non pochi problemi, a causa della mancanza di vie di fuga. A prestare soccorsi anche i vigili urbani ed i poliziotti del locale commissariato che hanno ascoltato i presenti per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. I sanitari del 118 hanno trasferito d’urgenza una delle due donne ferite che versava in condizioni più serie. La donna al momento si trova ricoverata presso l’ospedale barone Lombardo di Canicattì dove i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico e diverse contusioni sparse in tutto il corpo. Le condizioni di salute dell’altra donna ferita non sono state giudicate serie.

Il ragazzo è stato trasportato nel reparto di medicina del nosocomio canicattinese dove si trova attualmente ricoverato. Intanto ritorna attuale il problema legato alla mancanza di idonee vie di fuga durante il mercato del mercoledì che impedisce ai veicoli di soccorso di effettuare eventuali interventi in caso di necessità.

Ogni mercoledì, nella zona , si viene a creare un grave disservizio. E’ impossibile, a causa delle bancarelle, accedere in quella zona non solo alle ambulanze ma anche ai medici di famiglia chiamati per effettuare visite domiciliari. . Per questo motivo i residenti hanno più volte invitato il sindaco Corbo, che istituzionalmente è a capo della Sanità del Comune, a provvedere con sollecitudine a risolvere questa situazione.I tre coinvolti nel terribile gesto del giovane disperato sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale Barone Lombardo. Nelle prossime ore aggiornamenti sulla vicenda.

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