il Giudice del Tribunale Monocratico di Agrigento – sezione distaccata di Canicattì – accogliendo totalmente le richieste della difesa sostenute dall’Avv. Angela Porcello , del Foro di Agrigento, e Calogero Buscarino, del Foro di Caltanissetta, ha assolto, per non avere commesso il fatto, Mongitore Vincenzo, nato a Canicattì il 23/6/84. Nè ha altresì disposto l’immediata scarcerazione e la restituzione , previo dissequestro, dei telefoni cellulari e delle somme di denaro poste sotto sequestro al momento del fatto dalla PG operante che aveva proceduto alla perquisizione e all’arresto dello stesso.
Il Mongitore, infatti, unitamente al Guarneri Antonio, era stato tratto in arresto il 10/9/2010 per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, del tipo cocaina,mentre transitavano per le vie di Canicattì su un ciclomotore. Più precisamente è stata rinvenuta grammi 57,68 di cocaina,  suddivisa in 24 dosi, nelle adiacenze del motorino su cui i due viaggiavano, al momento del fermo, perchè gettata da uno dei due, e grammi 2,34 nella di lui abitazione, in esito alla perquisizione, unitamente ad una cospicua somma di denaro.
In esito quindi alla sentenza assolutoria , dopo la compiuta istruttoria dibattimentale con cui gli hanno avvocati difensore sono riusciti a dimostrare la non addebitabilità dei fatti al Mongitore, questi che, da allora  era in custodia cautelare, in carcere prima e domiciliare poi,  torna libero.