Notte brava di alcuni giovani, notte tempo, a Campobello di Licata. Due maggiorenni e uno minorenne, favoriti dalle tenebre della notte, nel pieno centro storico della città, vinti dalla cattiva esuberanza e dalla triste noia del weekend, hanno danneggiato ben otto auto (in sosta) con vari oggetti contundenti e rubato uno stereo contenuto in un’automobile. L’episodio è successo in via Firenze, Termini e Vittorio Emanuele. Del fatto sono stati subito avvisati i carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo Luca Vitobello. Dalla descrizione fatta dagli automobilisti danneggiati (e uno rubato) e grazie all’aiuto dei mezzi tecnologici, i militari dell’Arma subito sono risaliti agli autori del fatto. I ragazzi sono stati subito intercettati e portati in caserma per essere interrogati e pertanto è subito scattata la denuncia ai loro danni, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per danneggiamento di auto e per furto. I tre giovani non risultano pregiudicati. Intanto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caltanissetta continuano le indagini dopo che hanno arrestato per furto aggravato di cavi di rame Constantin Mateiuc, romeno, disoccupato, di 27 anni, residente nella città capoluogo. È stato il proprietario di una impresa agricola di contrada “Grottarossa” a segnalare al 112 la presenza di due persone incappucciate con due autovetture che avevano asportato dei cavi dell’elettricità dalla sua campagna. Un complice dello straniero che ha lasciato l’auto con la quale viaggiava è scappato per i terreni circostanti a piedi facendo perdere le proprie tracce. Dalla targa della vettura si tratterebbe di un rumeno residente a Campobello di Licata, denunciato a piede libero per furto aggravato. All’interno delle due automobili i carabinieri hanno rinvenuto una grossa quantità di cavi di rame.
Giovanni Blanda












