È stata prorogata al 31 luglio prossimo la scadenza delle bollette pervenute con ritardo ai cittadini del comune di Favara. A seguito delle segnalazioni ricevute dal sindaco, dagli stessi cittadini e da una emittente televisiva locale, Girgenti Acque SpA ha deciso di prorogare al 31 luglio la scadenza delle bollette, pervenute con ritardo a causa di un disservizio dell’Ufficio Postale e, dunque, senza applicare l’indennità di mora per i pagamenti effettuati entro il 31luglio. L’Azienda che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Agrigento, infatti, ha spedito le bollette con posta prioritaria (quindi da consegnare entro 24 ore) in data 24.06.2011 dall’Ufficio CPO L’Aquila ma le stesse sono state recapitate con notevole ritardo, causando disagi all’utenza e alla stessa Azienda. Le bollette, benché consegnate a Poste Italiane tutte nello stesso giorno, sono state distribuite in tempi diversi e seguendo criteri incomprensibili, tanto che utenti abitanti nella stessa palazzina hanno ricevuto la bolletta a distanza di due settimane l’uno dall’altro. Lo stesso problema si era verificato a Favara, in occasione delle precedenti emissioni e, per tale motivo, la Girgenti Acque SpA ha considerato nei termini i pagamenti effettuati fino a venti giorni dopo la scadenza. Ad ogni buon fine, su segnalazione del sindaco Manganella, Girgenti Acque SpA ha prorogato la data di scadenza, consentendo ai cittadini di pagare la bolletta senza l’applicazione dell’indennità di mora. Visto lo svolgimento dei fatti, dai quali Girgenti Acque SpA è assolutamente estranea, l’Azienda ha sporto denuncia per il disservizio di Poste Italiane. Alla luce di quanto esposto, dunque, si legge in una nota della società, appare chiaro che il ritardo del recapito delle bollette non è dipeso da Girgenti Acque SpA e, dunque, l’Azienda diffida a insinuare che tale disservizio sia stato una “trovata per fare cassa” a discapito degli utenti.












