La Cassazione ha emesso in mattinata la sentenza al processo in abbreviato nell’ ambito dell’ inchiesta antimafia nell’ agrigentino cosiddetta ‘’ Camaleonte ‘’. E’ stato parzialmente confermato il verdetto emesso dalla Corte d’Appello di Palermo il 15 dicembre del 2009. Nel dettaglio, a Cesare Lombardozzi, di Agrigento, la condanna e’ stata ridotta da 15 anni a 13 anni e 6 mesi. A favore di Vincenzo Sorce, di Favara, difeso dall’avvocato Angelo Nicotra, la sentenza e’ stata annullata con rinvio all’ Appello che rideterminera’ la pena escludendo pero’ l’aggravante dell’ articolo 7, ossia il favoreggiamento alla mafia. E cosi’ anche per Antonio Bellavia, di Favara. Invariate le altre condanne. A Favara : Calogero Costanza 6 anni, Francesco Morreale 6 anni e 2 mesi, Gioacchino Licata 8 anni e 8 mesi, Vincenzo Cipolla 5 anni, Francesco Cipolla 3 anni, e Giuseppe Rizzo 6 anni e 2 mesi. Poi Calogero Di Gioia, di Canicatti’, 6 anni, e Antonio Giaccone, di Agrigento, 5 anni. Nel collegio difensivo, oltre Angelo Nicotra, lavorano anche gli avvocati Giovanni Castronovo, Rosalba Di Gregorio, Raffaele Bonsignore, Franco Marasa’, Giuseppe Barba, Roberto Tricoli, Antonino Gaziano, Angelo Nicotra, Lillo Fiorello, Daniela Posante, Salvatore Pennica e Nino Mormino.












