Sono cinque le fasce previste dalla nuova struttura tariffaria approvata dal Cda dell’Ato idrico. La Trm (tariffa reale media), comporterà un aumento medio del 10% del costo dell’acqua, fatta eccezione per i comuni Agrigento e Canicattì dove invece ci sarà un ribasso del costo affrontato fino ad oggi. Le loro tariffe, infatti, attualmente risultano le più alte in tutta la provincia. Queste le fasce: Utenze domestiche residenti; Utenze domestiche non residenti; Altre utenze (attività commerciali, industriali, professionali); Utenze zootecniche; Utenze enti pubblici. Per quanto riguarda le utenze domestiche residenti queste si suddividono in altre 4 fasce: consumo al di sotto di 80 metri cubi annui, consumo entro 120 metri cubi annui, consumo entro 160 metri cubi annui, consumo oltre 160 metri cubi annui. Un’ulteriore suddivisione riguarda le utenze domestiche non residenti. Queste, si suddividono in altre 3 fasce: consumo al di sotto di 40 metri cubi annui, consumo entro 60 metri cubi annui, consumo oltre 160 metri cubi annui.











