L’ispezione cadaverica non ha chiarito le cause della morte di Vincenzo Lauria, il netturbino 46enne, di Palma di Montechiaro, trovato senza vita, nel pomeriggio di venerdì, nelle acque del mare antistante la spiaggia di Zingarello. Le cause del decesso non sono state accertate da una prima ispezione cadaverica, che si è svolta, ieri mattina, presso l’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio.
Sarà a questo punto l’autopsia a fare luce sulle circostanze della morte del palmese. Il pm Andrea Maggioni, titolare del fascicolo d’inchiesta, ha assegnato l’incarico al medico legale Gianfranco Pullara.
Le indagini sono affidate agli agenti della squadra Mobile di Agrigento. E’ stata ascoltata la moglie del 46enne, che avrebbe riferito di aver visto il marito per l’ultima volta, venerdì mattina, prima che l’uomo uscisse di casa per andare a pescare. Ma sono ancora tanti, troppi, i dubbi su questa storia.













