Il Vice-Presidente nazionale di Trasportounito Salvatore Bella chiede un’ incotro alla Presidenza del Consiglio prima del fermo dei trasporti del 3 Ottobre 2011, di seguito la missiva inviata:
Egregio Sig. Sottosegretario,
a tre mesi dal nostro ultimo incontro e dopo l’assunzione di taluni impegni da parte del Sottosegretario Giachino relativamente al problema della difficoltà siciliana in merito alle distanze economiche dai mercati di riferimento, e quindi anche per le ore di guida e di riposo previste dalla Ue e sanzionate dal nuovo codice della strada, nulla è stato fatto.
Pertanto, nostro malgrado, ci vediamo costretti ad utilizzare l’unica risorsa che abbiamo a disposizione per fare sentire la nostra voce: il fermo dei servizi di trasporto, proclamato dal 3 al 7 ottobre p.v., nonostante gli agricoltori di mezza Sicilia ci scongiurano di desistere in questo momento in cui l’attività agricola siciliana è impegnata nella raccolta delle pesche, delle albicocche e dell’uva Italia.
Siamo consapevoli del grave disagio che comporterebbe il fermo, ma sono mesi che attendiamo risposte concrete e il senso di responsabilità non può essere un sentimento che deve sempre tirare fuori l’autotrasporto mentre il Governo continua a non dare risposte.
E’ nella veste di siciliano più che in quella di vicepresidente nazionale di Trasportounito, che Le chiedo un incontro con il Sottosegretario Giachino in tempi strettissimi.
Abbiamo bisogno che questo Governo adotti dei provvedimenti urgenti con gli strumenti che ha a disposizione in tempi brevi.
In attesa di un Suo autorevole intervento Le inviamo i più cari saluti.
Salvatore Bella Vice-Presidente Nazionale Trasportounito













