Ai migranti piace fumare. Nella noia delle giornate trascorse nel centro di accoglienza lampedusano accendere una sigaretta, offrirla o chiederla, è anche un modo per passare il tempo e socializzare. Ma il tabacco costa e anche molto. E così si scopre che dall’inizio dell’anno la cooperativa “Lampedusa accoglienza”, che gestisce i centri ha speso 450 mila euro per le sigarette fornite ai propri ospiti. Il capitolato di appalto col ministero dell’Interno prevede infatti che venga fornito ad ogni migrante maggiorenne un pacchetto al giorno. Se si prende un costo medio di 4 euro dall’inizio dell’anno sono stati consumati ben 112.500 pacchetti di “bionde”. Il budget per ogni ospite del centro di accoglienza è di 33,42 euro al giorno. Con questi soldi la coop deve provvedere al cibo, vestiario base, eventuali medicine per ogni ospite. Sull’isola sono rimasti, ormai da giorni, solo 43 extracomunitari minorenni ospitati nell’ex base Loran.













