Dibattito aperto fra le forze politiche sul bilancio 2011. Interviene la maggioranza consiliare Udc e Fli, che appoggiano il sindaco, Michele Termini. “I gruppi consiliari Udc e Fli – affermano – informano i cittadini del grave atto di irresponsabilità amministrativa perpetrato dai consiglieri del Pd e Mpa –Libertà e Autonomia nell’ultimo consiglio comunale relativo al bilancio 2011. La totale irresponsabilità politica dei gruppi consiliari Pd e Mpa –Libertà e Autonomia mortifica Campobello e i campobellesi. Ogni proposta fatta dai gruppi consiliari Campobello Libera, Udc e Fli a garanzia della legalità del bilancio è stata respinta dai loro 11 voti. I consiglieri di Pd e Mpa hanno così a cuore Campobello di Licata e tutti i campobellesi che hanno di fatto paralizzato le spese del nostro comune. Infatti, incuranti dei pareri contrari di tutti i funzionari comunali e del collegio dei revisori dei conti, ma forti della cinica legge dei numeri, hanno approvato un bilancio che viola ben tre norme, causando l’inapplicabilità dello stesso in quanto non conforme alle disposizioni sul Patto di stabilità”. “Ecco le conseguenza alle quali hanno esposto la comunità campobellese – aggiungono -: impossibilità di rinnovare e/o stabilizzare i contratti dei precari che prestano servizio presso il nostro comune; nessun rimborso spese per gli studenti pendolari, centro diurno chiuso, mensa scolastica bloccata; nessun intervento di manutenzione per strade, ville, scuole, edifici pubblici, impossibilità di riapertura della piscina” e altro. “I cittadini campobellesi – concludono – debbono conoscere la verità perché non è possibile scaricare colpe e denigrare sindaco, giunta e i consiglieri che li appoggiano, tacciandoli di incapacità amministrativa, quando chi pecca di tutto ciò sono proprio i medesimi accusatori, cioè i consiglieri comunali Pd e Mpa-L.A. Il loro comportamento e le loro egoistiche scelte ne sono la conferma, chiara ed evidente”.
Giovanni Blanda














