Notte di violenza in via Atenea, con diverse risse, feriti, un arresto e alcuni giovani fermati, la cui posizione è ancora al vaglio. Sono volati calci, pugni e tante, tante botte. In piena movida, sono state almeno due le risse scoppiate tra giovani, tra i 18 e i 25 anni, che in due diverse occasioni, se le sono suonate di santa ragione, picchiandosi e rincorrendosi davanti a centinaia e centinaia di persone, che stavano trascorrendo qualche ora in spensieratezza. Qualcuno ha riportato ferite, anche se ha preferito non ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale per paura di incorrere ad una denuncia. Un sabato notte turbato per colpa di pochi scalmanati, che avevano abusato di alcolici. La prima rissa è scoppiata pochi minuti prima della mezzanotte, innescata da due comitive di ragazzi. Ne è nato uno scontro violentissimo, tra le grida delle ragazze e la paura di chi non c’entrava niente. Poco dopo le sirene della Polizia, ed il fuggi fuggi generale. Un ragazzo avrebbe avuto la peggio, ferito in diverse parti del corpo. Intorno alle 2 altri scalmanati hanno concesso il bis. Alcuni testimoni hanno raccontato di un partecipante, che rotta una bottiglia di vetro, si sarebbe scagliato contro un ventenne, colpendolo alla testa procurandogli una vistosa ferita. Il giovane sanguinante sarebbe stato curato da un’ambulanza giunta poco sul posto. Chiunque era in via Atenea, l’altra notte, è rimasto sconvolto da tanta violenza gratuita e per certi versi inaccettabile. Alla fine almeno tre giovani sono rimasti contusi. I poliziotti della sezione Volanti, intervenuti per sedare le liti, dopo un inseguimento a piedi per le viuzze del centro storico, hanno bloccato e arrestato, Gianluca Infantino, 24 anni, di Agrigento, evaso dagli arresti domiciliari, e pare, per aggressione. Il giovane coinvolto nel blitz “I soliti ignoti” scarcerato venerdì scorso e sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari, è stato trovato dai poliziotti lungo il salotto cittadino, mentre cercava il contatto fisico con un giovane avventore di un locale. Gli agenti hanno effettuato anche dei controlli presso l’ospedale cittadino, per verificare se coloro che erano stati visti da alcuni testimoni con delle ferite, avevano fatto ricorso al pronto soccorso.