Il giornale “Malgrado tutto” di Racalmuto, diretto da Egidio Terrana, lancia una proposta al Commissario straordinario del Comune di Racalmuto Dott. Giuseppe Petralia sull’utilizzo dei fondi di compensazione ANAS. “Malgrado tutto” attraverso una petizione popolare propone il ripristino dell’antico lastricato della via Garibaldi (dalla chiesa dell’Itria alla Matrice), della via Vittorio Emanuele e della via Regina Margherita, davanti al teatro e al municipio, e l’apertura della villa comunale “Gaspare Matrona” senza cancello e inferriata. Tornare alla pavimentazione con pietra lavica, com’era fino a trenta-quarant’anni fa, quando modernizzazione e cattivo gusto portarono l’asfalto sulle più belle strade di Racalmuto, significherebbe rendere il cuore antico e pulsante del paese ancor più suggestivo, piacevole e confortevole non solo agli occhi dei racalmutesi che vivono qui, ma soprattutto per i turisti che visitano i luoghi di Leonardo Sciascia. Con circa due milioni di euro (una cifra enorme e difficilmente reperibile in altre occasioni, visto i tempi di crisi) destinati al Comune dall’ANAS si potrebbe realizzare un’opera importante per Racalmuto e il suo centro storico, con la speranza che torni, al più presto possibile e con l’impegno di amministratori, commercianti e cittadini, il centro della vita sociale ed economica della città. Alla raccolta di firme collaborano i componenti della locale Pro loco e i promotori del blog “Regalpetra Libera Racalmuto” che oltre alla proposta che riguarda il centro storico hanno aggiunto una maggiore attenzione alla zona industriale del territorio di Racalmuto, dove attualmente sono in corso i lavori di raddoppio della 640 “Agrigento-Caltanissetta” “Le scelte dei consiglieri comunali non sono quelle dei cittadini – dice Salvatore Picone, animatore del periodico racalmutese – per questo abbiamo deciso di coinvolgere il paese nelle preferenze che riguardano la comunità”. “Sistemare strade di campagna o ripristinare marciapiedi già esistenti o comunque realizzare piccole opere può risultare dispersivo, un’unica grande opera secondo noi potrebbe lasciare un segno importante al volto del paese”. La raccolta di firme continua. Molti i commercianti che hanno aderito all’iniziativa. E sabato stand al mercato settimanale.
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