Alcuni giorni fa i due gruppi consiliari del “PD” e “MPA-Libertà ed Autonomia” hanno inviato una lettera per chiedere un confronto pubblico con l’Amministrazione attiva sulle polemiche sorte in occasione dell’approvazione del Bilancio di previsione ed in caso di risposta negativa abbiamo comunicato l’intenzione di fare un comizio pubblico sull’argomento.

Giovedì scorso si è tenuta la seconda Conferenza dei Capigruppo, dopo quella della settimana precedente, sulle problematiche relative al bilancio, il giorno successivo i due gruppi “PD” e “MPA – Libertà ed Autonomia”, facendo fede ad un impegno preso durante l’ultima seduta consiliare e ribadito nelle due conferenze, hanno presentato una richiesta di convocazione urgente e straordinaria del Consiglio comunale per procedere ad una variazione tecnica della delibera di approvazione del bilancio o in subordine ad una variazione di bilancio per eliminare lo sforamento preventivo del Patto di Stabilità.


Nel frattempo i due gruppi non hanno avuto nessuna risposta da parte dell’Amministrazione attiva in merito al confronto pubblico.

Per alto senso di responsabilità nei confronti della Comunità di Campobello, nonostante i singoli consiglieri del “PD” e “MPA – Libertà ed Autonomia” siano stati attaccati pesantemente dall’Amministrazione attiva, per il tramite dei partiti UDC e FLI, con manifesto pubblico e siano stati oggetto di falsità e menzogne, per non alimentare ulteriormente un clima di forte contrapposizione i due gruppi consiliari hanno deciso di rinviare il tutto alla prossima settimana con la speranza che l’ultima proposta presentata sia accolta con urgenza e si dia avvio ai tanti servizi che la Comunità aspetta, a partire dal rimborso integrale dell’abbonamento nei confronti degli studenti pendolari.

Alcuni giorni fa i due gruppi consiliari del “PD” e “MPA-Libertà ed Autonomia” hanno inviato una lettera per lamentarsi del fatto che il bilancio non è stato ancora pubblicato nonostante siano passate due settimane dalla sua approvazione.

È stato definitivamente chiarito che il bilancio, anche se è stato approvato con alcuni pareri contrari ed in violazione preventiva del patto di stabilità, produce effetti e può essere applicato nonostante le dichiarazioni fuorvianti fatte dal Sindaco all’indomani dell’approvazione.

Basta consultare l’albo pretorio elettronico per accorgersi che ci sono determine con cui si impegnano spese anche in violazione del patto di stabilità, come per esempio per un incarico legale.

Gli uffici si sono impegnati a pubblicare il bilancio entro pochi giorni così entro pochi giorni dovrebbero fornirci l’elenco dei capitoli di spesa non ancora impegnati, nelle more i due gruppi, per alto senso di responsabilità nei confronti della Comunità che sta attraversando un momento difficile e delle famiglie costrette ad anticipare i soldi dell’abbonamento dell’autobus nonostante le evidenti difficoltà economiche, hanno ritenuto opportuno presentare una richiesta di convocazione di un Consiglio comunale urgente e straordinario per modificare la delibera di approvazione del bilancio o in subordine una variazione di bilancio e porre rimedio alla violazione preventiva del patto di stabilità che secondo gli uffici è di 40 mila euro confermando di fatto le nostre previsioni di 20 mila euro a cui si sono aggiunti ulteriori impegni di 20 mila euro degli uffici, nonostante in questi giorni ci sia stato qualcuno che irresponsabilmente abbia parlato di cifre che superavano i 100 mila euro.

Per fare ciò, nelle more di acquisire l’elenco dei capitoli di spesa sopra citato, siamo stati costretti a stornare fondi dagli oneri straordinari, dagli incarichi legali e dalla gestione della piscina ma è di tutta evidenza che la stessa non verrà affidata entro la fine dell’anno anche perché il Sindaco non ha ancora dato disposizioni per la pubblicazione di una manifestazione di interesse.

Attendiamo dunque la convocazione del Consiglio per porre fine a questa triste vicenda che ci conferma che abbiamo un Sindaco che non è in grado di dare serenità ad un Paese che attualmente ne ha veramente bisogno.

Ci auguriamo che i Consiglieri che ancora lo sostengono si convincano definitivamente che è più utile per la collettività un ritorno alle urne anche perché lo stesso non accetta il fatto di essere minoranza all’interno del Consiglio comunale ma soprattutto non è in grado di gestire tale situazione.

I gruppi consiliari del PD e MPA-Libertà ed Autonomia

Giuseppe Sferrazza e Angelo Intorre