A Canicattì c’è paura tra i residenti di via Trapani, nella parte alta, per il rischio crollo di una vecchia abitazione in parte già demolita. La parte dell’edificio ancora in piedi è piena di crepe ed ospita un nucleo familiare formato da marito , moglie e due bambini. Sul posto sono giunti i volontari della protezione civile, Vincenzo Misuraca e Filippo Anello, che hanno effettuato un ampio reportage fotografico da inviare all’Utc comunale, al reparto tecnico dei Vigili del fuoco e della Protezione civile.

I volontari hanno accertato che la casa è ad alto rischio crollo ed hanno chiesto al Comune un intervento immediato e se necessario l’evacuazione della famiglia da inserire, a spese dell’Ente pubblico, in una struttura sicura. Per evitare una tragedia simile a quella avvenuta nel gennaio del 2010 a Favara, dove persero la vita due bambini, la locale sezione della Protezione civile invita il Sindaco a prendere immediati provvedimenti . Si tratta di una casa fatiscente .


La famiglia che abita all’interno della casa di via Trapani, più volte ha chiesto un alloggio popolare ma finora i loro appelli sono rimasti inascoltati. La palazzina, composta da un piano terra e da un primo piano, necessita di urgenti lavori di contenimento per salvaguardare la pubblica incolumità . “ La situazione è particolarmente grave e c’è un reale pericolo di crolli – commenta Vincenzo Misuraca, volontario della Protezione civile – dai primi sopralluoghi abbiamo evidenziato diverse crepe e cedimenti strutturali che compromettono la stabilità dell’immobile. Se il Comune non interviene nel giro di un paio di giorni, provvederemo ad allertare la direzione regionale della Protezione civile per prendere i dovuti provvedimenti”.

L’Ufficio tecnico comunale attualmente, sta valutando nuove ordinanze di sgombero di case considerate a rischio crollo e la chiusura di alcune strade dove si trovano edifici fatiscenti. In passato, ai residenti in appartamenti non idonei è stata garantita un’adeguata sistemazione. A beneficiare delle dimore comunali sono state alcune famiglie che erano state private della loro abitazione che rientrava tra quelle a rischio. Il Comune adesso, dovrà valutare se ci sono le condizioni per assegnare un nuovo alloggio alla famiglia residente in via Trapani.

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