E’ cominciata ieri, dinanzi al Gup del Tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, l’udienza preliminare relativa all’inchiesta su presunte irregolarità perpetrate sulle nomine nel Consiglio generale e nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio Asi di Agrigento di soggetti che, secondo la Procura della Repubblica, non avrebbero avuto i requisiti. I 19 imputati sono accusati di abuso d’ufficio e falsità ideologica. Tra questi anche 6 sindaci: Paolo Pilato (Grotte), Cosimo Piro (Cattolica Eraclea), Salvatore Lo Dico (Joppolo Giancaxio), Armando Savarino (Ravanusa),  Emilio Militello (Santa Elisabetta), Alfonso Tedesco ( Aragona). Tra gli imputati anche l’assessore del Comune di Racalmuto, Calogero Morgante. Imputati anche i consiglieri nominati: Maria Campanella, Anthony Lauricella,  Giuseppe Cacciatore, Vincenzo Gagliardo, Vincenzo Randisi, Giuseppa Maria Francesca Gulisano, Carmela Di Marco, Giuseppina Brucculeri, Luigi Di Vincenzo, Stefano Marsiglia, Carmelo Zambito, Massimo Parisi. Nel corso dell’udienza di ieri, l’avvocato Giuseppe Scozzari ha chiesto di potersi costituire parte civile per conto di Confindustria Agrigento. Il collegio di difesa si è opposto. Il giudice deciderà in merito a questa ed altre richiesta all’udienza del 9 novembre.