Quando Donatella si alzava al mattino, sorgeva per noi l’alba di un mondo nuovo. Un mondo di nomignoli e canzoncine strampalate, un mondo di merviglia ed innocenza,di stupore per le piccole gioie della vita, che sapeva cogliere nella loro essenza armata della sua macchina fotografica. Nel suo mondo vivevano limpidi e puri, mai contaminati, ideali di solidarietà e rispetto…riusciva a trovare il lato buono di chiunque ed in ogni cosa. Con coraggio redarguiva anche i più grandi e affrontava ogni cosa in nome di tali ideali. Un giorno, il primo dell’anno, dei demoni oscuri entrarono nella sua anima, riempiendo il suo piccolo mondo di angoscia, di immagini di un posto dove Dio non è mai stato. Oppure Dio non c’entra, come diceva lei quando l’incubo sembrava finito: “mamma, non ringraziare Dio se sto bene, perchè se lo ringrazi per questo, devi maledirlo che mi ha fatto star male. Forse i bambini che sono morti non hanno pregato? Anzi, lo hanno magari fatto ancora di più perchè stavano peggio di me..eppure Lui non li ha guariti. Ringrazia i medici e Serena che mi ha donato il midollo. Dio non c’entra nulla”. Quanta saggezza nelle parole di una piccola grande donna…quanta dolcezza in quel viso d’angelo che non chiedeva pietà nè compassione da nessuno. Ha lottato fino alla fine con coraggio e modestia, senza mai lamertarsi di ció che il bizzarro e crudele destino ha avuto in serbo per lei. Non voglio ricordarti nella tua prigione asettica, dove pure un abbraccio ed un bacio erano proibiti, dove con il tuo piccolo corpicino martoriato cercavi di opporti con forza e senza paura. Voglio ricortarti mentre con la tua vocina da cartone animato chiamavi il tuo “papo” e il tuo “patollo”, mentre con le manine vicine al petto imitavi le zampine della tua cagnolina e “scodinzolavi con la tua coda immaginaria”, mentre con un bacino davi la buona notte a tutti noi e ti addormentavi con Toto, il tuo amico di sempre. Adesso c’è solo lui a farti compagnia… ma presto verremo a scodinzolare con te. Ciao Donina.
La tua sorellona con lo stesso midollo.

Serena