Il  Consiglio Comunale è stato convocato in seduta ordinaria presso la sala Dante Alighieri del Centro Polivalente,  il giorno 29 novembre, alle ore 19..Tra gli argomenti da trattare la comunicazione del sindaco, Michele Termini,  sulla  nomina  dei nuovi componenti la Giunta Municipale che sono: Leonora Daniela Turco e Lillo Pirrera che si aggiungono al vice sindaco Franco Incardona e Tommaso Aronica, e l’ applicazione dell’ avanzo di amministrazione accertato e da utilizzare al bilancio di previsione. Inoltre: ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica della permanenza degli equilibri del bilancio di previsione 2011, l’adozione della variante delle Nta e  del P.I.P. (Piano Insediamenti Produttivi)  relativamente alle zone artigianali Ca1-Ca2-Ca3; approvazione schema di convenzione con il Comune di Sutera per la gestione della Segreteria generale in forma associata, il  regolamento per l’assegnazione della manutenzione e gestione dell’area a verde delle ville e dei giardini comunali. In discussione anche l’ordine del giorno sull’elaborazione di una stima sommaria dei costi sia per la realizzazione del manto stradale che dell’impianto di pubblica illuminazione delle vie San Giorgio – Piazza R.B. Powell ed il tratto di collegamento tra via Allende e via Dalmazia, nel tratto dopo la cooperativa Istas e parallela alla via Riggeri. Altro ordine del giorno in discussione  per invitare i consiglieri di riferimento affinchè spingano politicamente il Presidente della Provincia a  revocare la fiducia al liquidatore della Dedalo Ambiente per la successiva nomina di una figura in possesso di idonei requisiti professionali e tecnici. Spiccano nell’agenda dei lavori la mozione ai sensi dell’ari 14 dello Statuto Comunale, quale atto di indirizzo del Consiglio Comunale sulle modalità di riapertura della Piscina Comunale, la mozione dello statuto Comunale, circa la manifestazione della volontà e la necessaria approvazione, in variante allo strumento urbanistico, inerente la scelta del sito per la realizzazione di una stazione di trasferenza.
Giovanni Blanda