L’Internet economy italiana nel 2012 varrà 50 miliardi di euro, l’equivalente del 3% del PIL italiano, con il comparto dei giochi on-line che, con un giro d’affari di 12,5 miliardi di euro, continuerà a rappresentare il 25% del totale. «Ma nei prossimi anni questo giro d’affari crescerà ancora. Internet si dimostrerà uno strumento sempre più importante per il comparto dei giochi on-line e per il settore dell’industria turistica che attraverso il web riusciranno ad essere sempre più competitivi e a proporre un ventaglio di offerte sempre più diversificate» puntualizza Kenny Ibgui, ideatore della piattaforma www.NetBetCasino.it, dove è possibile accedere a tutti i giochi da casinò ma in rete.

A trainare la net-economy italiana nel 2012 in pole position saranno ancora il comparto dei viaggi, quello dei giochi on-line, settore in rapida espansione seppure di recentissima introduzione su Internet, autorizzato solo a partire dal 18 luglio 2011 dai Monopoli di Stato, e poi ancora quello dei servizi finanziari, dell’e-commerce e del sesso on-line.


«Sesso, viaggi e casinò continueranno a fare la parte del leone nell’intero panorama di Internet: insieme continueranno a rappresentare ancora nel 2012 oltre il 62% del giro d’affari della net-economy italiana» commenta Kenny Ibgui, amministratore delegato di BPG, società proprietaria del portale www.NetBetCasino.it.

Nella classifica italiana stilata da NetBetCasino.it il settore dei viaggi si collocherà in termini assoluti ancora al primo posto con un giro d’affari di 15 miliardi di euro, seguito proprio dal comparto dei giochi on-line a quota 12,5 miliardi e poi ancora dai servizi finanziari a 10 miliardi, dall’e-commerce a 8,7 miliardi e dal sesso on-line a 3,7 miliardi.