La sesta sezione della Cassazione ha annullato con rinvio ad altra sezione della Corte d’appello di Palermo la condanna inflitta dalla quarta sezione della Corte d’appello a cinque anni e sei mesi di reclusione, a Carmelo Vellini, 74 anni, di Naro, ritenuto a capo della locale famiglia mafiosa. Accolto il ricorso proposto dagli avvocati Giovanni Castronovo e Alfredo Gaito. In particolare è stato disposto un nuovo processo essendo state ritenute insussistenti le aggravanti della banda armata e del finanziamento di attività economiche con il provento di altri reati.

La difesa valuterà adesso l’opportunità di avanzare istanza di revoca degli arresti domiciliari nei confronti di Vellini, stante il lungo periodo di carcerazione preventiva e la scadenza del termine di custodia cautelare di fase.