Apprendiamo, tristemente, dagli organi d’informazione locali che, in questi giorni, il centro sociale di C.da Bastianella è stato preso di mira da alcuni vandali che hanno distrutto e saccheggiato parte del materiale presente all’interno della struttura. Il centro sociale versa, da diversi anni, in condizioni di totale abbandono. Nel mese di Gennaio del 2010, la VI Commissione Consiliare del precedente Consiglio Comunale aveva denunciato lo stato di assoluto degrado dello stabile, utilizzato, secondo il rapporto della stessa commissione, per immagazzinare materiale in disuso, trasformatosi in un nido per i piccioni e facilmente destinato a trasformarsi in rifugio per devianze sociali o infine, com’è stato dimostrato dai recenti fatti di cronaca, essere preso di mira da vandali e balordi. Nel settembre del 2010 era arrivata anche una risposta dall’amministrazione comunale per mezzo del suo vicesindaco ass. Gaetano Rizzo. Il vicesindaco aveva respinto al mittente le accuse dell’opposizione consiliare ricordando che l’Amministrazione Comunale di Canicattì:  “aveva già redatto uno schema di regolamento per il funzionamento e la gestione dell’istituzione teatro Sociale e Centro Sociale di Canicattì inviato alla presidenza del Consiglio Comunale per essere discusso in Consiglio e poter mettere in condizione l’Amministrazione Comunale di poter operare al fine di rendere fruibili le due strutture da parte della collettività. Della proposta di deliberazione consiliare – proseguiva Rizzo – il consiglio si [era] occupato nella seduta dell’ 11 settembre 2007, deliberando di sospendere la proposta Approvazione regolamento per il funzionamento e la gestione dell’istituzione teatro Sociale e Centro Sociale di Canicattì; con la seguente motivazione di rinviare alle istituente commissioni consiliari le seguenti proposte di approvazione di regolamenti’ :
Dal 11 settembre 2007 ad oggi [settembre 2010] la proposta di deliberazione- denunciava Rizzo – resta sospesa, nonostante le commissioni consiliari permanenti [siano] state istituite da tempo e la VI commissione consiliare si sia occupata dell’argomento in diverse sedute, senza mai pronunciarsi sulla proposta di regolamento presentata dall’Amministrazione Comunale nell’anno 2007 e nonostante l’Amministrazione Comunale [abbia] evidenziato in più occasioni questo strano comportamento.”
Considerato che l’attuale amministrazione comunale gode di un’amplissima maggioranza in Consiglio di cui non godeva l’Amministrazione precedente, considerata l’importanza di tale struttura per la collettività canicattinese (riconosciuta peraltro sia dall’attuale che dalla precedente amministrazione) Sinistra Attiva chiede:
–          Quali adempimenti  devono essere intrapresi dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio per l’apertura del Centro Sociale?
–          Entro quale termine, l’Amministrazione Comunale, intende portare a compimento i suddetti adempimenti?
–          Entro quale termine si ritiene di poter assegnare e rendere fruibile alla collettività la struttura?
–          Esiste un regolamento che disciplini forme e modalità della gestione e dell’affidamento? Che cosa prevede nello specifico?
E appena il caso di ricordare che tutte le strutture abbandonate sono soggette ad un deterioramento strutturale che impone nuove spese per il recupero e la ristrutturazione. Spese che ricadono, di fatto, sui cittadini, già pesantemente vessati da una pressione fiscale sempre crescente.
Sinistra attiva rimane in attesa di un solerte riscontro da parte del Sindaco e della Presidenza del Consiglio e verificherà periodicamente l’iter amministrativo per rendere la struttura fruibile alla collettività nonchè il rispetto degli impegni che, nella sua sensibilità, l’Amministrazione non mancherà di prendere per non lasciare all’incuria e all’abbandono i beni pubblici.

Sinistra Attiva