Si è spento la notte scorsa dopo una lunga malattia il giornalista Ubaldo Riccobono. Profondo conoscitore di personaggi storici quali Pirandello, Sciascia o Empedocle, è stato Direttore Amministrativo presso la Struttura Ospedaliera San Giovanni di Dio di Agrigento. Giornalista pubblicista (ha scritto sui giornali Gazzetta dello Sport, La Sicilia e Giornale di Sicilia) é stato pure vicepresidente della Società Agrigentina di Storia Patria (con incarico Storia letteraria e saggistica, psicologia e sanità; implementazione blog). Ha altresì ricoperto le cariche di Segretario Lions Agrigento Host 2008/2009 e consigliere 2009/2010. Tra i suoi  scritti il romanzo “Una contrada chiamata Consolida” ha conseguito il terzo premio al prestigioso concorso internazionale “Mario Soldati” 2004 organizzato dal Centro Pannunzio di Torino sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Nel 2007  ha ricevuto il Premio Sikelè per la sezione saggistica e critica. Ha presentato e ridotto in volume la commedia “Non si sa come” di Luigi Pirandello e pubblicato il saggio su Pirandello e Sciascia “Il fuoco e la ragione” nonché la commedia “Pirandello in love” sugli amori del drammaturgo siciliano. Con il saggio “Il fuoco e la ragione” ha vinto due primi premi nei seguenti Concorsi letterari: il Premio Lago Gerundo 2009 città di Paullo (Milano) per la sezione saggistica e il Premio Culturale 2009 “Alessio di Giovanni” città di Cianciana (Agrigento). Cinque racconti tratti dalla sua raccolta inedita “Aspettando Minosse” (Un pescatore tra due isole, La raccomandazione, L’omelia, La festa degli alberi e La siccità) sono stati prescelti dalla giuria della prima edizione del Premio Editoriale 2009 “Gli occhi di dentro” di Terni, e pubblicati in un volume assieme agli altri racconti, poesie e storie di contenuto sociale (Edizione Pollicino, Terni).