Un Natale difficile per molte famiglie gravate dalla crisi economica e dalla manovra finanziaria, un Natale difficile per gli ultimi che in cerca di un futuro migliore sognano la loro “america” su di un barcone nel canale di Sicilia con tappa a Lampedusa, un Natale difficile per tutti quelli che sono costretti ad emigrare dalla nostra Canicattì e dai comuni vicini per garantire un futuro migliore ai loro figli, un Natale difficile per chi soffre la solitudine e per chi sconta una giusta condanna per i reati commessi, un Natale difficile per i disoccupati, precari e lavoratori in nero che non riescono a progettare il loro futuro, un Natale difficile per i liberi professionisti, gli imprenditori e i commercianti che vedono calare le commesse e le vendite, un Natale difficile per i giovani a cui è stato tolto il loro unico dono ovvero quello di sognare, un Natale difficile per tutte le donne vittime di violenza e stalking, un Natale difficile per i lavoratori che non riescono a far fronte alle spese mensili, un Natale difficile per i pensionati, un Natale difficile per i bambini e gli anziani dimenticati dalle istituzioni, un Natale difficile per gli operatori di giustizia e per le forze dell’ordine che dietro a mille difficoltà e tagli riescono a far fronte al loro mandato, un Natale difficile per i dipendenti pubblici e privati, un Natale difficile per chi non riesce a pagare le bollette, l’affitto o il mutuo, un Natale difficile per i singoli, gli enti e le associazioni che tentano di migliorare la qualità della vita, il territorio e l’ambiente, un Natale difficile per gli operatori sanitari costretti a lavorare in strutture non idonee e fatiscenti, un Natale difficile per i responsabili delle comunità religiose di tutte le fedi e per le associazioni laiche che cercano di infondere valori sani in una società in agonia morale, un Natale difficile per gli educatori di ogni ordine e grado che con impegno e poche risorse tentano di formare i cittadini di domani, un Natale difficile per tutte le madri e tutti i padri che quotidianamente con tenacia e onestà garantiscono un pezzo di futuro per i loro figli, un Natale difficile per i ragazzi e le ragazze dell’est europa che lavorano tra mille stenti pur mantenendo la dignità, un Natale difficile per chi è vittima della burocrazia, un Natale difficile per chi subisce o combatte le mafie che diventano sempre più occulte e potenti, un Natale difficile per i dimenticati e per le vittime della violenza umana, un Natale difficile per chi ha ancora speranza…
Questi sono i lettori e le lettrici di CanicattiWeb e a loro quotidianamente cerchiamo di dare voce, il nostro augurio sia di auspicio affinchè almeno per un giorno le difficoltà pesino meno e tutto sia per un momento più sereno.
Grazie a tutti voi da parte di Cesare, Davide, Gero, della redazione e dei collaboratori di CanicattiWeb.












