L’associazione A piccoli passi, a seguito delle dichiarazioni uscite sui giornali in questi giorni rigurdanti il memorial podistico in ricordo di Salvatore Asaro, previsto per lo scorso 10 dicembre, dichiara che ha soltanto prestato il proprio aiuto al comitato organizzativo del suddetto evento per ragioni burocratiche e solidali.
L’associazione estranea alle dichiarazioni non vuole sollevare inutili polveroni innanzitutto per rispetto nei confronti della famiglia Asaro, e tiene a sottolineare che l’aiuto offerto al comitato organizzativo aveva come unico scopo quello di ricordare un ragazzo prematuramente scomparso.

In seguito alle polemiche riportate in questi giorni su questa testata giornalistica, il comitato organizzativo del 1° memorial Salvatore Asaro tiene a precisare che il ruolo delle associazioni culturali coinvolte è stato limitato alla sola ed esclusiva richiesta di contributo, poichè per legge solo le associazioni possono effettuare tali domande.
L’obiettivo del comitato organizzativo era esclusivamente quello di ricordare “Salvatore Asaro”, senza altri fini; pertanto dichiara di non voler alimentare ulteriori polemiche nel rispetto della famiglia Asaro per evitare appunto di rendere ulteriormente spiacevole la vicenda.