Se l’uomo non torna a Dio e nelle famiglie non si torna a pregare e a recitare la Preghiera del Rosario come i nostri nonni saggiamente facevano, la società non ha più futuro. Parole forti quelle del cantautore Sal Marchese, fondatore e presidente del Movimento Cattolico Giovanile “I Seguaci di Maria” che ha organizzato un incontro di preghiera cittadino come buon auspicio per l’anno appena iniziato. Questi tempi difficili che la società sta attraversando, – dice Marchese – siano da monito per l’uomo moderno, credente e non, convinto di essere onnipotente e di, egoisticamente, bastare a se stesso. La Madre di Cristo ha sempre ribadito nel corso delle Sue apparizioni (Fatima, Lourdes, Medjugorje) di recitare Il Rosario, poiché è un’arma potente contro i problemi dell’umanità, i vizi personali e contro le tentazioni del demonio. E’ sempre stata la Preghiera preferita da tutti i più grandi Santi della storia del Cristianesimo (Padre Pio) e da molti grandi Papi compreso il Beato Giovanni Paolo II. L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 Gennaio ore 19, presso la parrocchia San Francesco (dell’Immacolata) di Canicattì.