Sono in stato di agitazione le principali marinerie in Sicilia e Sardegna per il giallo ancora irrisolto circa la nuova aliquota Iva sul carburante. In provincia di Agrigento le più attive sono quelle di Sciacca e di Licata, già scese in piazza nei giorni scorsi. Da martedì 17 gennaio il gasolio utilizzato dal comparto per l’attività in mare, infatti, in virtù di una norma comunitaria, passa da uno stato di ‘non imponibilita” (di fatto finora non pagavano Iva sul carburante), all’applicazione di un’aliquota che dovrebbe essere del 10%, come avviene per l’agricoltura e per l’attività di pesca delle acque interne, ma che potrebbe salire fino al 21%. A oggi, fanno sapere le associazioni di categoria, l’Agenzia delle Entrate non ha fatto sapere ancora nulla.











