I Carabinieri della Stazione di Licata, nella nottata, hanno arrestato un marocchino di 29 anni, per lesioni personali gravissime. L’arresto è scaturito a seguito delle indagini effettuate dai militari dell’Arma dopo avere rinvenuto nei pressi di un immobile abbandonato ubicato in un’area pertinente alla Stazione ferroviaria di Licata, abituale ritrovo di extracomunitari senza fissa dimora, il cittadino marocchino S.A., di 28 anni, privo di sensi e con numerose ferite da taglio in varie parti del corpo, provocate con il collo rotto di una bottiglia. Al pronto soccorso dell’ospedale di Licata, S.A., è stato giudicato in prognosi riservata per le gravissime lesioni riportate dopo una lite scaturita per futili motivi con l’extracomunitario arrestato, subito rintracciato a seguito delle immediate ricerche dei carabinieri. Il marocchino assicurato alla Giustizia, nella stessa giornata, è stato accompagnato al carcere di contrada Petrusa.













