Il maltempo , che da alcuni giorni sta interessando tutta la Sicilia, ha provocato disagi anche a Canicattì. Qualche ora di pioggia ha mandato in tilt la città. Strade allagate, griglie fognarie ostruite, asfalto sprofondato e soprattutto tanto fango nelle zone di nuova espansione dove i lavori di urbanizzazione non sono stati completati. Diversi gli interventi dei vigili urbani, per incidenti dovuti all’asfalto viscido. I vigili del fuoco sono intervenuti nel centro storico, dove si sono verificati malfunzionamenti del sistema fognario. L’acqua piovana, a causa dell’impossibilità di essere raccolta dai tombini presenti, è rimasta in superficie causando non pochi disagi ai residenti del quartiere Madonna della Rocca. Ciò che è più grave riguarda l’emersione di residui fognari che hanno invaso il quartiere causando cattivi odori e problemi di carattere igienico – sanitario.
Non è la prima volta che i residenti del quartiere segnalano questo problema al Comune. Il problema è causato da una strozzatura a valle, nei tombini d’ispezione, che crea un’eccessiva pressione all’interno delle tubature che respingono l’acqua indietro invece di farla defluire all’interno del collettore fognario. La pioggia ha messo in evidenza i limiti di alcune strade dove si sono formate delle pozzanghere che, in certi casi, hanno creato delle difficoltà agli automobilisti. Numerosi dunque i disservizi causati anche dall’interruzione dell’energia elettrica in molte zone della città. In particolare, il forte, ha provocato la caduta nella strada statale 123, di rami di alberi che hanno provocato rallentamenti alla circolazione stradale.
L’imperversare del maltempo sta causando ulteriori disagi al sistema elettrico. L’attività immediata dei tecnici dell’ Enel ha consentito di ridimensionare i disagi. Problemi anche sul fronte delle comunicazioni. Il vento ha danneggiato diversi ponti radio che hanno mandato in tilt alcuni gestori di telefonia mobile. Molti utenti sono rimasti privi di segnale per più di 18 ore. Numerose imprese agricole dell’hinterland canicattinese sono state costrette a mandare a casa gli operai a causa delle cattive condizioni climatiche. La pioggia infatti, ha impedito di effettuare i consueti lavori all’aperto.












