Anche Agrigento come tutti i capoluoghi di provincia d’Italia s’interroga e discute sul valore sociale delle professioni e sul contributo che gli ordini danno allo sviluppo del Paese. In un momento storico in cui gli eventi legislativi stanno modificando il sistema nazionale delle professioni, il Paese sente il bisogno di confrontarsi sulle prospettive di crescita e sul ruolo che i 2 milioni 100mila iscritti agli ordini professionali svolgono a supporto dei cittadini, delle imprese e della pubblica amministrazione. In tutta Italia si stanno organizzando manifestazioni contemporanee nella giornata del 1° marzo; quella principale si terrà a Roma presso l’Auditorium della Conciliazione a partire dalle 10.30. Ad Agrigento la giornata delle professioni si concretizza nell’incontro organizzato dal comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali, organizzata per domani dalle 10.30 all’interno dell’aula Livatino del tribunale di Agrigento. Il tema dell’incontro è “Dalle professioni intellettuali una proposta per il rilancio del Paese”. Moderatore sarà Tiziano Ferrario, giornalista del Tg1 . Interverranno agronomi, infermieri professionali, architetti, ingegneri, avvocati, medici, chimici, ostetriche, commercialisti, notai, consulenti del lavoro, periti agrari, farmacisti, periti industriali, geologi, ragionieri e periti commerciali, geometri, veterinari, giornalisti. Nel corso della manifestazione è previsto il collegamento con l’Auditorium della Conciliazione in Roma, dove si terrà, in concomitanza, la manifestazione nazionale. La richieste e le proposte che saranno oggetto di discussione durante i lavori hanno lo scopo di creare un dialogo diretto e costruttivo con i rappresentanti della politica e delle istituzioni per giungere, in modo condiviso, alla riforma del sistema ordinistico che garantisce al Paese il 15% del Pil e fornisce occupazione a più di 4 milioni di lavoratori.

















