A Ravanusa, in un appezzamento di terreno in contrada Poggio Rotondo, nasce un’altra opera dalle mani dell’artista Mario Esposto, il tempio greco di “Afaia” (foto). Si tratta di un progetto di opere d’arte antiche partito nel 2010, con la riproduzione fedele del “Colosseo” di Roma, poi si aggiungono il tempio dei “Di oscuri” e la grande “Sfinge egiziana” che completa il primo anello di questa area. Nella seconda fase del progetto artistico vengono realizzati un piccolo tempio con il maestoso Faraone, la bella cappella votiva con l’immagine dell’Ecce Homo, infine da poco inaugurato, completa il secondo anello l’imponente tempio greco di “Afaia”, sono state innalzate tre colonne con lo stile dei templi di Poseidone a Paestum e il Partenone, in alto un segmento di architrave e nel fronte tre teste di divinità mitologiche. Opera costruita mantenendo la tradizione, usando materiale povero della nostra terra (gesso, argilla, pietre). Un’arte davvero particolare è anche geniale che in questi anni ha visto tantissimi visitatori, in questo particolare e speciale posto di contrada poggio rotondo. L’artista Mario Esposto dichiara: “questo tipo di arte è vita, abbraccia la bellezza delle cose grandi che appartengono ad un passato glorioso, autentico e ricco di un valore ormai perduto. Ricostruirle in un modo fedele, è come sentire e riportare quel profumo che ci appartiene, che ha edificato la nostra storia facendola diventare qualcosa di unico che il tempo non cancellerà mai”.

Giovanni Blanda