Non si attenuano i disagi alla posta centrale di Canicattì. Gli utenti continuano a segnalare la mancata consegna della corrispondenza e la carenza di personale. Il personale presente, in molti casi, non riesce a gestire la mole di persone causando il disappunto di molti utenti. Da tempo si chiede che vengano aumentati gli impiegati allo sportello. Richiesta che al momento non è stata ancora accolta da parte della sede centrale.

In molti casi vengono assunti dei portalettere a tempo determinato che però non risolvono i problemi interni. La situazione peggiora nei giorni in cui vengono pagate le pensioni, per attenuare i disagi si sta cercando di sperimentare un accesso dilazionato in più giorni dividendo i pagamenti in base alle iniziali del cognome in modo da riuscire a contenere meglio la grande mole di persone che si recano negli uffici. Le lamentele riguardanti l’assenza dei portalettere e di conseguenza di mancata consegna della corrispondenza in molti quartieri della città nel tempo sono aumentate.


Il disservizio è stato più volte segnalato ma non c’è stato nessun miglioramento. I residenti di molti quartieri, sono costretti a recarsi negli uffici postali per verificare se è presente della corrispondenza arretrata. Una situazione che causa disagi poiché molti cittadini sono costretti a pagare gli interessi su delle bollette recapitate in ritardo. In alcuni casi, i portalettere lasciano la corrispondenza per terra senza tenere conto delle buche delle lettere.