Il segretario del Pdl, Angelino Alfano a sorpresa si è presentato oggi pomeriggio alla questura di Agrigento per stringere la mano ai poliziotti della Squadra mobile, che proprio in questi giorni hanno ricevuto l’avanzamento di carriera per la cattura dell’ex capo di cosa nostra Giuseppe Falsone, arrestato in francia nel giugno del 2010.Una visita privata durata circa mezz’ora, nel corso della quale si è intrattenuto con il personale della Mobile, il questore Giuseppe Bisogno e il prefetto Francesca Ferrandino. Alla fine Alfano si è concesso ai giornalisti, toccando diversi temi caldi: le elezioni amministrative a Palermo e Agrigento, la sentenza per la strage di Firenze che esclude un coinvolgimento di Forza Italia con Cosa nostra, la questione occupazione in vista del vertice di giovedì con Monti e i partiti. Sulle elezioni ad Agrigento il Pdl assumerà una decisione nei prossimi giorni, dopo un vertice. “Io – ha detto – seguo i movimenti civici che mettono al centro il bene della città e che hanno lo scopo di fare il bene per Agrigento. Osservo tutto ciò con grande favore e simpatia”. Tutto sembra condurre al candidato di Epolis, l’avvocato Totò Pennica.