Sulla chiusura, a partire dalla prossima domenica, del tratto di strada di cinque chilometri – da Canicattì sud a Canicattì nord, tra le progressive chilometriche 36 e 41 dell’attuale sede stradale – il project manager della società “Empedocle” Piefrancesco Paglini dichiara:

“Era necessario chiudere, per soli venti giorni, questo tratto della 640 per via dei lavori di ammodernamento a quattro corsie i cui lavori continuano a buon ritmo. Tutti assieme stiamo facendo un lavoro che in tempi regolari darà a questo territorio, alla sua economia soprattutto, un sospiro di sollievo. Non è la prima deviazione che facciamo e questa, lo ribadisco, durerà solo venti giorni”.


“Considerato che la strada chiusa al transito rappresenta un‘arteria essenziale per la viabilità del territorio – aggiunge Paglini – vista anche la presenza diffusa di insediamenti commerciali e residenziali, saranno adottate tutte le misure relative. Verrà predisposta adeguata segnaletica sui percorsi alternativi previsti e i residenti delle zone interessate, naturalmente, avranno l’accesso autorizzato”.

“La chiusura del tratto è dovuto – dice ancora l’ingegner Paglini – per procedere al completamento delle nuove carreggiate autostradali, compresi gli innesti della nuova viabilità”.

La viabilità sarà deviata lungo la variante di Canicattì, lungo la SS 122, la SS 410 di Naro e in parte all’interno del centro abitato di Canicattì.