La viabilità cittadina continua ad alimentare dibattiti. In questi giorni, a far andare in escandescenze gli automobilisti è il cambio di segnaletica e una serie di buche non ancora attenzionate dall’amministrazione comunale. “Gran parte dei cartelli stradali sono da cambiare. Nella parte alta della città diversi cartelli, sono illeggibili oppure si sono completamente staccati dai supporti in metallo. La situazione non cambia nelle zone centrali, dove numerosi cartelli hanno bisogno di essere fissati o del tutto sostituiti – commenta Pietro Bennici, rappresentante di commercio – oltre a questo la città necessita di interventi urgenti riguardanti il ripristino della carreggiata in molte zone. In via Maiorana , alcuni giorni fa, sono stati eseguiti degli scavi per eseguire interventi di riparazione della rete idrica interna ma dopo i lavori nessuno si è degnato di riparare il manto stradale”. La Protezione civile, coordinata da Vincenzo Misuraca, ha predisposto un reportage sulle buche presenti nel territorio canicattinese allo scopo di sensibilizzare gli amministratori . I volontari, armati di fotocamera digitale, si sono occupati del monitoraggio delle zone più disastrate della città. I risultati saranno inviati all’amministrazione comunale che successivamente dovrebbe provvedere a programmare gli interventi. “ Dovrebbero essere eseguiti lavori di rifacimento del manto stradale in molte vie di collegamento del centro città e delle periferie – commenta Diego La Valle, commerciante – grazie al cambio di segnaletica ed ai lavori di “sistemazione stradale” la circolazione viaria in molti quartieri della città avrebbe dovuto trarre un notevole beneficio, così non è stato c’è solo caos e buche ovunque. Questa nuova segnaletica non è stata adeguatamente pubblicizzata e crea ulteriori rallentamenti”. Una situazione che preoccupa gli automobilisti per la possibilità del verificarsi di incidenti. Un altro problema segnalato dalla gente riguarda i parcheggi. “L’amministrazione comunale dovrebbe valutare la rivalutazione dell’attuale piano parcheggi – commenta Adriano La Lomia, commerciante – è vecchio di oltre vent’anni e va rivisto perché si riferisce alle esigenze che la città aveva molti anni addietro e che sono totalmente inadeguate alla situazione attuale”.

[nggallery id=256]